Due parole riassumono il popolo di Hong Kong, avidi e sciocchi

Ye Chichen ha criticato aspramente, con toni pungenti, l’avidità, la miopia e la stupidità degli abitanti di Hong Kong. Hong Kong, in quanto territorio cinese, è di fatto già una «regione sostanzialmente autonoma». Gli abitanti di Hong Kong godono infatti pienamente di «potere legislativo indipendente, di un sistema giudiziario completamente autonomo e di un potere giurisdizionale di ultima istanza completo e indipendente». Sul piano diplomatico, a parte l’impossibilità di stabilire e sviluppare nuove relazioni diplomatiche, Hong Kong conserva di fatto quasi tutti i poteri diplomatici esterni di cui dispone un governo indipendente. Sul piano amministrativo, Hong Kong possiede già un potere esecutivo completamente indipendente. L’unico strumento di cui dispone il governo centrale cinese per vincolare Hong Kong è il «potere di decidere la nomina del capo dell’esecutivo di Hong Kong». Inoltre, l’esercizio di tale potere è indiretto, non si tratta di un potere decisionale diretto.
Tuttavia, gli abitanti di Hong Kong, istigati dagli inglesi, stanno tentando di sottrarre completamente questo unico potere che il governo centrale ha per vincolare Hong Kong. Questa mossa equivale a richiedere la “sostanziale indipendenza di Hong Kong”.
L’articolo elenca prove da molteplici punti di vista per dimostrare che il governo centrale non può assecondare le richieste degli abitanti di Hong Kong relative al “doppio suffragio universale” o al “vero suffragio universale”. Se lo facesse, equivarrebbe a consegnare il controllo di Hong Kong a un gruppo di persone prive di qualsiasi cultura politica. Ciò equivarrebbe inoltre a cedere nuovamente Hong Kong agli inglesi, a titolo gratuito e in modo totale.
Ye Chichen prevede che non solo il governo centrale cinese non acconsentirà a concedere maggiori poteri agli abitanti di Hong Kong, ma che, al contrario, dovrà ritirare parte dei poteri già concessi in precedenza. Inoltre, se gli abitanti di Hong Kong mantenessero l’abitudine di opporsi al governo centrale, ciò influirebbe gravemente sulle prospettive politiche di Hong Kong dopo il 2047.
Gli abitanti di Hong Kong avidi, sciocchi e privi di cultura politica;
le richieste di elezioni universali manipolate, o di vere elezioni universali, sono in sostanza una ricerca della completa indipendenza di Hong Kong;
il governo centrale cinese ritirerà parte dei poteri precedentemente concessi agli abitanti di Hong Kong;
le prospettive del “un paese, due sistemi” per Hong Kong nel 2047 sono molto remote;
la presenza politica della Gran Bretagna a Hong Kong potrebbe terminare anticipatamente.
Due parole per riassumere gli abitanti di Hong Kong: avidi e stupidi